Piancogno è un tranquillo paesino sopra a Cogno, in Valcamonica. Il Santuario dell’Annunciata prende il nome da un convento che secondo la tradizione sarebbe stato fondato dal nobile spagnolo Amedeo Méndez da Sylva nel 1469. Nel convento trascorse la sua vita Beato Innocenzo da Berzo. Nel 1964 venne costruita la nuova strada d’accesso al monastero a partire da Ossimo inferiore, lavori che portarono alla distruzione di una roccia dove, secondo la tradizione locale, c’erano le impronte degli zoccoli del cavallo di San Martino. In realtà, probabilmente si trattava di incisioni rupestri molto diffuse in questa zona della Valcamonica.

Il convento dell’Annunciata è costituito da un’incantevole chiesa in stile tardo gotico lombardo, con un portale in pietra simona riccamente decorato. L’interno è a una navata con cappellette laterali, sempre in stile gotico, che ospitano affreschi quattrocenteschi, ma anche pregevoli oli su tela di epoche differenti.

 

Gli affreschi sono di Giovanni Pietro da Cemmo, la pala dell’altare del beato, del pittore Trento Longaretti, la pala dall’Annunciata di Palma il Vecchio e l’Immacolata di Palma il Giovane. Sotto la chiesa sono visitabili i Sepolcreti, il presepio in terracotta di Andrea Fantoni (1715) ed il presepio permanente. Al primo piano la cella dove visse il beato Innocenzo ed un piccolo museo.

(fonte Wikipedia)

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