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Ieri Phase One ha annunciato l’accordo con Fujifilm per rilasciare gratuitamente una versione di Capture One per le fotocamere della società giapponese. Una versione gratuita ma ridotta, chiamata Express, la stessa già disponibile per le fotocamere Sony. Gli utenti Fujifilm potranno poi passare alla versione Professional del programma pagando 159 euro.

Ma allora, quali sono le differenze tra la versione Express e la Professional di Capture One? E vale la pena spendere 159 euro per fare l’upgrade (sottoscrizione annuale)?

La stessa Phase One definisce la versione Express come di base mentre la Professional per il ritocco evoluto. Innanzitutto con la versione Express è possibile lavorare solo con i file prodotti dalle fotocamere Fujoi e Sony, quindi se un fotografo ha anche Nikon o Canon deve per forza passare alla versione Professional.

La Express è una versione castrata nelle funzioni più interessanti del prodotto. Eccone allora alcune funzioni supportate dalla versione Professional e non dalla Express:

  • Non è supportato il Thetering con le fotocamere Fujifilm
  • Si possono creare cataloghi ma non sessioni
  • Non è possibile sincronizzare le cartelle per mantenere aggiornato il catalogo/sessione
  • Lo strumento per la modifica creativa del colore
  • Editor avanzato del colore che permette di operare sui singoli colori
  • Editor del colore della pelle per migliorare i ritratti
  • La possibilità di aggiungere la grana alla proprie fotografie
  • La possibilità di lavorare con i livelli (secondo me una delle funzioni più importanti e creative del programma)
  • Le regolazioni di singoli canali di colore e della curva di luminanza
  • La possibilità di normalizzare gruppi di fotografie 
  • Rimozione dello sporco sulla fotografia (spot)
  • L’impossibilità di esportare con il profilo CMYK (utile per i professionisti che usano le foto per la stampa sulle riviste)
  • Non possibile aggiungere la filigrana alla foto (per aggiungere la firma digitale)
  • Non è possibile creare gallerie di foto pe il web usando dei template predefiniti
  • L’interfaccia di lavoro non è personalizzabile
  • Non è supportato il multi monitor

Queste sono le limitazioni più importanti, ma ce ne sono altre che potete valutare cliccando qui.

Insomma, il mio consiglio è quello di scaricare la versione di prova (clicca qui) e provare peer un mese la versione Professional. Poi attivate la Express e valutate se le funzioni a disposizione sono sufficienti per il vostro lavoro o se vale la pena spendere 150 euro per l’upgrade. Non attivate subito la versione Express perché non è semplice poi tornare al pannello con la prova per valutare la versione Professional. 

Aggiungo però, che la differenza di prezzo con la sottoscrizione annuale del prodotto non Fujifilm è veramente poca (159 euro invece di 180 euro) e non esiste una licenza perpetua scontata. Quindi: se siete abituati a Lightroom potete provare la versione Express ma vale la pena il passaggio alla Professional?

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