Le tribù semi-nomadi arabe note come beduine vivevano nelle grotte di Petra fino a quando furono sfrattate nel 1985. Il governo fornì loro una casa in muratura con acqua e fognature. Ci sono sei comunità di questo tipo nella regione di Petra. I Layathnah vivono in un villaggio chiamato Wadi Musa, vicino al Siq, la monumentale entrata orientale del sito.

Un’altra comunità, Umm Sayhoun, vive a Wadi Turkmaniyeh, vicino alla via pedonale della nuova Petra. La lista del patrimonio culturale immateriale del 2005 dell’UNESCO menziona anche la comunità di Bidoul.

Il sostentamento della popolazione locale si basa sui servizi al turismo e sull’allevamento di capre e cammelli per prodotti lattiero-caseari, carne e lana.

Il ceppo che si occupa dei servizi ai turisti all’interno del sito archeologico di Petra, dopo il canyon e dal tesoro alle tombe reali, è quello che più ha mantenuto la fisionomia dei popoli che abitavano la valle. (tutte le foto realizzate con Fujifilm X-E3 e Fujinon 16-55 f2.8)

Alcuni uomini del popolo di Petra sono stati assunti dal governo per tenete pulita la strada dal canyon percorsa, oltre che dai turisti, da cavalli, cammelli e asini.
Il piccolo venditore di cartoline.
Uno dei calessi che porta i turisti dall’ingresso del sito al tesoro.
Asini e cammelli sono a disposizione dei turisti (a pagamento).
I lineamenti di alcuni uomini del popolo di Petra sono molto delicati: guardate lo sguardo di questa turista.
I dromedari sono usati principalmente per foto davanti al tesoro perché non sono facilissimi da cavalcare.

Gli asini, altre che come mezzo di trasporto del popolo di Petra, sono usati per portare i turisti sulle scoscese montagne che circondano la valle.

Una delle valli laterali nella quale non possono entrare i turisti ha ancora grotte abitate da pastori.
Un a piccola abitante della valle laterale chiusa ai turisti che cerca di vendere dei sassi di Petra ai turisti.

Anche Petra piccola, o Petra bianca per distinguerla dal sito più noto chiamato anche Petra rossa, ha il suo popolo di residenti. Molti, ma non tutti, abitano nelle tende e, oltre al turismo si dedicano alla pastorizia.

L’accampamento.
Il tappeto per la preghiera.
Due ragazzi di Petra piccola.
Il banco vendita davanti alla grotta.
Il bar e il barista a riposo.
Ecco come si fila la lana di pecora.

Vendita di oggetti per turisti.
Un gioco tradizionale del popolo di Petra.
Si lanciano i legnetti contro un sasso e a seconda di come cadono si muovono le pedine (semplici tappi delle bottigliette d’acqua) sulla scacchiera nella sabbia.

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