Se l’immagine di un grande fotografo ci cattura in maniera quasi istintiva con la sua potenza espressiva, ancor più intenso diventa il piacere dello sguardo quando ne vengono svelati i retroscena, le circostanze, in una parola le storie, che ampliano la visuale oltre al momento fissato per sempre, poiché quelle immagini sono immerse nel flusso del tempo e la loro staticità è solo apparente.

Così la chiusura per l’emergenza sanitaria dell’Oratorio di Santa Maria della Vita a Bologna, dove era in corso la mostra Women. Un mondo in cambiamento organizzata da National Geographic in collaborazione con Genus Bononiae. Musei nella città e Fondazione Carisbo, diventa l’occasione per una visita virtuale con Marco Cattaneo, direttore del National Geographic Italia, che in una serie di video pubblicati sui canali social di Genus (Facebook, Instagram e canale YouTube) racconta, in ogni clip, alcuni degli scatti più emblematici tra gli oltre 70 in mostra, immagini dei grandi reporter del National che raccontano cambiamenti e sfide, conquiste e obiettivi ancora da raggiungere delle donne ad ogni latitudine e in 100 anni di storia.

Un viaggio affascinante condotto da un Cicerone d’eccezione, che con brevità ed eloquio accattivante svela le vicende immortalate nelle immagini che costruiscono il percorso espositivo, articolato in  6 sezioniBeauty/Bellezza, Joy/Gioia, Love/Amore, Wisdom/Saggezza, Strength/Forza, Hope/Speranza: a cominciare dalla prima puntata, già online, con il ritratto di una donna afghana in burqa integrale rosso che trasporta sulla testa una gabbia di cardellini, potente metafora di oppressione, contrapposto all’immagine di libertà e bellezza di una ragazza in pausa sigaretta a Lagos, in Nigeria, le due foto scelte per la locandina di mostra. 


Ogni settimana i video di Cattaneo offriranno dunque l’opportunità di conoscere da vicino lo straordinario lavoro reportistico e archivistico della storica testata, che nell’allestimento di Women intende riflette sul passato, presente e futuro delle donne illustrandone alcuni aspetti e incentrandosi sugli obiettivi di sviluppo che le vedono al centro di ogni processo di crescita sociale, politica, economica, a cento anni dalla concessione del diritto di voto alle donne negli Stati Uniti.
 

Di Panzeri

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