Adobe ha rilasciato la nuova versione di Photoshop, la versione 22.0 chiamata Photoshop 2021, con un corposo aggiornamento che aggiunge una serie di nuove funzioni decisamente interessanti basate sull’intelligenza artificiale (che Adobe chiama Sensei AI). Vediamo allora nei dettagli cosa fa questo nuovo e innovativo Photoshop.

Neural Filter (filtri neurali)

Tra i filtri sono ora disponibili i Neural Filter, che secondo Adobe sono “un importante passo avanti nella creatività”, Che dire. Sono veramente interessanti. Per ora non ci sono molte opzioni disponibili, ma arriveranno a beve anche da terze parti. Molto interessanti quelle per la “Pelle liscia” che elimina molti problemi della pelle nei ritratti. Ecco un esempio su un impietoso autoritratto:

L’autoscatto impietoso

Primo risultato

Ma non è tutto qui. Tra i filtri sperimentali uno si chiama “Ritratto intelligenti” e permette di fare operazioni particolari, come ridursi l’età, modificare il proprio stato (felice, arrabbiato o altr) o farsi ricrescere i capelli. Ecco un esmpio sempre sul mio iniziale autoritrato impetoso:

Il menu competo di ritratto intelligente
Il risultato dopo essermi fatto ricrescere un po’ di capelli essermi tolto qualche annetto

A questo punto, per dar spazio al mio ego avrei anche potuto trasformarmi in un’opera d’arte, usando il filtro “Trasferimento Stile.

Il menu “trasferimento stile”
Ed eccomi trasformato in un’opera d’arte…

Tra le altre opzioni disponibili in fase beta troviamo la possibilità di ricolorare un vecchia foto in bianco e nero o l’eliminazione degli artefatti derivati dalla compressione Jpeg o la possibilità di ritagliare un’immagine e di lasciare a Photoshop l’onere di aggiungere dettagli per compensare la riduziione deklla risoluzione. Non tutte opzioni visibili nel menu dei Neural Filters sono per ora disponibili, ma molte altre potrebbero arrivare a breve.

Il menu per ritagliare un’immagine e aumentare la risoluzione per non perdere dettagli

Sostituzione del cielo e selezione del cielo

Luminar 4 ha già da tempo una funzione dedicata alla sostituzione del cielo basata sull’intelligenza artificiale. Quella di Adobe è basata su Sensei AI e funziona bene. La funzione della sostituzione del cielo può essere molto utile per chi fa scatti durante i viaggi, magari organizzati che non lasciano tempi per i fotografi. Bisogna scattare in presenza di qualsiasi luce e spesso con cieli piatti e noiosi. Si può dibattere all’infinito se modificare il cielo non svilisca la fotografia. Personalmente penso che solo il fotoreportage e la fotografia di strada devono rappresentare esattamente la realtà per evidenziare i fatti così come sono senza intermediari. Se la fotografia è “arte” deve muovere qualcosa dentro e qualsiasi modifica faccio per esprimere quello che ho provato o che ho immaginato quando ho scattato quell’immagine allora devo poter esser libero di modificarla a piacimento. E’ la mia visione del reale. Ma finiamo con la filosofia e torniamo a Photoshop.

Il menu per la sostituzione del cielo
La foto di partenza
La foto con il cielo sostituito
La sostituzione del cielo è un’operazione non distruttiva e crea una serie di livelli sui quali si può poi continuare ad operare

Ma se vogliamo solo migliorare la qualità del cielo che abbiamo acquisito senza sostituirlo, come possiamo fare? Semplice, ora c’è una nuova funzione di selezione dedicata proprio solo al cielo:

Strumenti di selezione

Per migliorare e rendere più preciso il lavoro ora ci sono due nuovi strumenti di perfezionamento della selezione. Selezionando un soggetto spesso prima si doveva poi perfezionare la selezione in manuale dei capelli che non erano stati individuati dal programma. Ora c’è una funzione in più che permette di affinare la selezione in automatico: Migliora capelli.

Ma non è tutto. Se lo sfondo ha un colore simile a quello dei capelli spesso il programma non riesce a riconoscere perfettamente il soggetto. Ora si può definire che il miglioramento della selezioni non deve essere fatto in base al colore simile ma al soggetto.

Il nuovo Camera Raw

Che dire: praticamente è Lightroom e prima di importare la foto in Photoshop si possono applicare tutte le modifiche che faremmo appunto con Lightroom. Il mio consiglio quindi è di geastire le foto con Lightroom e modificare poi solo quelle che hanno bisogno degli interventi di Photoshop.

Tante altre novità

Ma non è finita qui. Le novità da scoprire e provare di questo nuovo Photoshop sono tante, come la possibilità di trovare e installare facilmente i plugin, oppure gli aiuti migliorati.  Più informazioni sul blog di Adobe dedicato a Photoshop.