Samsung Gear Sport, la prova

Come ti è sembrato il post?

Erede, o meglio evoluzione del Samsung Gear S3, il Gear Sport offre tutte le caratteristiche del fratello maggiore ma in un corpo più compatto e fruibile e che ricorda il design del Gear S2 del 2015. Non a caso il display è passato da 1,3 a 1,2 pollici, le dimensioni ridotte (42,9×44,6×11,6 mm, contro 49x46x12,9 mm) così come il peso (50 grammi contro i 59 grammi del predecessore). Le dimensioni ridotte fanno sì che l’orologio si adatti perfettamente ai polsi più piccoli, maschili o femminili. 

Come l’S3 anche lo Sport ha a bordo Tizen (ultima versione 3.0) ed è compatibile sia con Android sia con iOS. Rispetto al Gear S3 però, lo Sport completamente impermeabile e può essere usato anche per monitorare il nuoto. Non a caso il nome lo qualifica come orologio dedicato agli sportivi.  È un pochino meno elegante del Gear S3 Classic ma è più funzionale.

Sempre presente l’ottima ghiera girevole che permette di navigare tra i vari menu. Comunque lo schermo è touch e si può navigare tra i menu anche facendo gli swap sullo schermo. I due tasti sulla destra sono zigrinati ma sono meno evidenti di quelli presenti sul Gear S3.

Sotto al corpo dell’orologio non potevano mancare i led per il rilevamento del battito cardiaco. Da esperienza personale. però, se state facendo uno sport molto dinamico, come corsa o sci di fondo, e volete tenere sotto controllo in modo preciso il cuore è meglio affidarsi al rilevamento di una fascia toracica cardio. Per la ginnastica in palestra (non troppo dinamica) ci si può benissimo basare sui dati riportati dell’orologio. Inoltre, facendo partire la registrazione di un esercizio verrà contemporaneamente registrata la frequenza cardiaca in continuo. 

Il Gear Sport integra cinque sensori: accelerometro, giroscopio, barometro, luce ambientale e cardiofrequenzimetro. La batteria ha una capacità di 300 mAh e può essere caricata in modalità wireless in circa due ore e mezza. Samsung promette un’autonomia fino a quattro giorni e sino  a 14 ore con il GPS attivo. In realtà nelle nostre prove con un uso medio e senza GPS attivo (con un po’ di sport giornaliero in palestra il cui rilevamento non attiva il GPS) siamo arrivati a due giorni e mezzo. Se poi si tiene sempre attivo il quadrante l’autonomia scende a un giorno e mezzo, quindi meglio caricarlo ogni sera.

Lo Sport può essere usato anche per la produttività personale e può fungere  da telecomando per PowerPoint o può essere accoppiato al casco di realtà virtuale Samsung. Lo smartwatch è anche compatibile con Samsung Pay. 

Impressioni d’uso

Il Gear Sport è bello da indossare. È più discreto e leggero rispetto all’S3, ma offre le stesse funzioni.  Dalle specifiche tecniche risulta che l’hardware è molto simile a quello dll’S3,  ma io l’ho trovato più veloce e reattivo rispetto al fratello più anziano.  

Ottimo il tracciamento dell’attività quotidiana e molto buono quello per l’attività sportiva, sia in palestra sia all’aria aperta. A volte bastano pochi chilometri fatti in bicicletta o a piedi a passo un po’ sostenuto per far star bene il nostro corpo. 

Rispetto al Gear S3 non si può rispondere a una chiamata telefonica direttamente dallo smartwatch. È una funzione che o uso raramente, qualche volta in macchina per non mettere le cuffiette. Comunque è una funzione utile di cui però si può fare benissimo a meno. Trovo anche un po’ lento e legnoso l’uso delle funzione S Voice, molto lontano per esempio dalla fluidità d’uso di Siri o di Google Assistant. Anche in questo caso, non è una funzione che reputo indispensabile e la uso molto poco.

Con Tizen 3.0 sono stati fati notevoli passi in avanti, sia per quanto riguarda l’interfaccia sullo smartwatch, sia per il tracciamento delle attività sportive, sia per la compatibilità e stabilità nell’accoppiamento con smartphone Android e con l’iPhone. È vero che non ha tantissime applicazioni disponibili, ma secondo me è anni luce avanti rispetto ad Android Wear.

Ottima anche l’autonomia: con le giuste accortezze si arriva benissimo a tre giorni. Certo, quando si accende il Gps per tracciare un’attività all’aperto l’autonomia scende rapidamente. Ma è una cosa tipica di tutti gli orologi con Gps.

Considerazioni finali

Cominciamo con il pezzo che dovrete pagare per mettervi al braccio questo gioiello: 350 euro di listino, che però sono già tra i 280 e i 320 euro sui mall online. Ma allora ci chiediamo: non vale la pena investire una ventina di euro in più e prendere il Gear S3? In realtà no, perché l’hardware dello Sport è più aggiornato e per chi come me ha un polso normale e non da maciste il Gear Sport si adatta meglio e soprattutto non da fastidio quando si fa sport. Inoltre, in estate al mare quando vado a nuotare non sono obbligato a toglierlo e l’app mi misura anche i metri fatti (forse vi aspettavate chilometri, ma non sono un grande nuotatore). Quindi secondo me meglio lo Sport. A questo proposito, poi, consiglio tutti coloro che nel passato hanno acquistato un Gear S3 Classic è Frontier di fare subito l’aggiornamento a Tizen 3.0. Su Android dovrebbe avvenire in automatico, ma se avete connesso il Geas S3 a un iPhone l’aggiornamento sarà manuale e vi conviene andare sul Gear, connetterlo a una rete wi-fi, poi andare nel menu e cercare “Informazioni” una delle voci sarà quella per l’aggiornamento del firmware. Questo aggiornamento introduce molte delle funzioni presenti sul Gear Sport e migliora la stabilità dell’S3.

 

Specifiche tecniche

DIMENSIONI: 42,9 x 44,6 x 11,6 mm
PESO: 50 g
CAPACITÀ DELLA BATTERIA: 300 mAh
DIMENSIONI DEL DISPLAY: 1,2 pollici
TECNOLOGIA DISPLAY: AMOLED
SCHERMO: 360 x 360 pixel (302 ppi)
RAM: 768 MB
MEMORIA INTERNA: 4 GB
NUMERO DI CORE: 2
VELOCITÀ DI CLOCK: 1 GHz
CONNETTIVITÀ: NFC, Bluetooth 4.2
 
Per favore, segnalaci su:

One Reply to “Samsung Gear Sport, la prova”

  1. Bella disamina!!! Stavo appunto cercando un confronto così perché volevo acquistare uno di questi 2 prodotti…. visto dal vivo forse mi piace di più il gear s3 frontier… messo anche al polso( ed io ho un polso fino) mi stava meglio l’s3….. inoltre avendo una batteria da 380 (s3) conto i 300 del sport ero quasi più propenso a prendere l’s3… però acqustando questo prodotto principalmente x fare sport mi avete convinto a prendere il gear sport… trovo inoltre molto più comoda la ghiera dello sport perché al contrario dell’s3 fa dei piccoli clic quando la ruoti (almeno la differenza tra i 2 modelli che ho provato era questa) facendo risultare molto più immediato e preciso lo spostamento tra una pagina e l’altra…. concludo col dire che tra i 2 colori a me personalmente piace tantissimo il blu!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.