Skylum ha rilasciato Luminar 4, la nuova versione del bel programma di gestione e manipolazione delle fotografie. Lo dico subito, Lumina 4 mi ha stupito: è finalmente una vera alternativa ai programmi blasonati come Lightroom o Capture One. Sia chiaro, non è perfetto, a mio avviso mancano ancora alcune funzioni, ma il software svolge molto bene il su lavoro e il motore di sviluppo dei Raw è notevole (clicca qui per il sito di Skylum).

Skylum ha puntato molto sull’intelligenza artificiale per rendere il lavoro con Luminar molto veloce e produttivo. Innanzitutto  è stata modificata l’interfaccia utente, resa più semplice, intuitiva e in finalmente in italiano. Ci sono solo quattro menu (Essenziali, Creativo, Ritratto e Professionale) che contengono tutte le funzioni del programma. In realtà, in alto a destra ci sono due altre icone decisamente importanti, una per gestire i livelli (funzione molto potente del programma) e una seconda (chiamata Tela) per la gestione dei parametri più fisici del fotogramma, quindi per ruotare o ritagliare l’immagine, per cancellare imperfezioni, per clonare oggetti e infine per sistemare i parametri legati all’ottica utilizzata, quindi per abilitare le correzioni automatiche alla distorsione, la rimozione delle abberazioni cromatiche e del fringing. Inoltre in questo pannello si può operare sulla geometri della foto, per esempi quando si sono fatte foto con grandangolari spinti non mantenendo in bolla la fotocamera. E qui devo dire ho trovato una piccola mancanza: visto che Skylum ha fatto tanto con l’AI, perché non aggiungere una funzione che automaticamente sistemi la geometria dell’immagine, un po’ come la funzione Upright di Lightroom? È una mancanza da poco perché tutte le modifiche si possono fare manualmente, però si perde un po’ di tempo.

A proposito di tempo guadagnato, invece, le funzioni legate all’AI di Luminar aiutano veramente molto. E lavorano bene. Nel pannello Essenziali bastano pochi clic per modificare in modo sostanziale la propria immagine: Migliora con AI e Struttura AI. La prima sistema l’esposizione, migliora le alte e basse luci, lavora un po’ sui colori. Due clic e la foto è pronta. Faccio qui un esempio. Questa è l’immagine originale:

Nel pannello Migliora con AI ho portato al massimo il cursore, ho portato a un 15% AI Sky Enancher, poi nel pannello Struttura AI ho portato il valore a 50 e in risultato è questo:

Visto che nei controluce mi piacciono i contrasti forti, anche per dare un po’ di tridimensionalità all’immagine, ho abbassato le ombre e ho ottenuto questo:

Pochi passaggi per modificare profondamente l’immagine. Ma non è tutto. Quando si applica Struttura AI il programma analizza in modo intelligente l’immagine (non per altro è basato su AI) e opera di conseguenza. Per esempio, se nello scatto c’è una persona, aumentare la struttura non incide sull’incarnato ma solo sullo sfondo. Ecco un esempio. Qui la foto originale:

Ed ecco il risultato portando al massimo il volare della struttura:

Come si nota la figura in primo piano non è stata modificata mentre sullo sfondo è stato migliorato il dettaglio.

Chiaramente oltre a queste manipolazioni basate sull’intelligenza artificiale sono disponibili tutte le classiche modifiche presenti su tutti  programmi di elaborazioni fotografiche, come la modifica di esposizione, temperatura, tinta, colori, eliminazione grana o vignettature. Un altro pannello basato sull’AI è quello chiamato Migliora Paesaggio e, come dice il nome stesso permette di migliorare alcuni parametri di una foto panoramica, come il dehaze (la rimozione della nebbia), il miglioramento dei colori del fogliame e il miglioramento dei colori di alba e tramonto. Vedi qui sotto l’originale e l’immagine elaborata:

Il secondo pannello si chiama Creativo e contiene elaborazioni creative per migliorar le nostre foto. Il primo, interessante e controverso, è quello che permette la sostituzione del cielo. È sicuramente un tema controverso perché per molti fotografi sostituire il cielo significa snaturare lo scatto. Però, quante volte capita che durante un viaggio (non con i tempi fotografici) ci si trovi a dover per forza scattare con condizioni climatiche non ideali, magari con il cielo patto e azzurro del mezzogiorno o lattiginoso e senza nuvole. Che fare? Luminar 4 aiuta a rendere perfetta anche la foto, magari anche ben pensata ma con condizioni climatiche deprimenti. E poi, quanta gente già lo fa con Photoshop (e non è un caso che una delle nuove funzioni di Photoshop sia proprio la selezione dei soggetti tramite AI). Anche in questo caso la funzione è basata sull’intelligenza artificiale: il software analizza l’immagine e automaticamente senza sforzo alcuno di selezione, sostituisce il nostro cielo. E lo fa veramente molto bene. Ecco un esempio:

Foto Raw originale non modificata
Foto elaborata e con il cielo sostituito

Nel particolare qui sotto ingrandito al 100% si può vedere come la selezione e la sostituzione del cielo è bel fatta anche nei particolati più difficili, come i capelli o gli alberi 

 

Ma non è finita qui. Alla foto si possono applicare filtri per renderla drammatica, un filtro mistico (tipo effetto orton), si può dare un aspetto opaco, si possono applicare i LUT o sovrapporre texture per dare un’aspetto originale all’immagine. Si possono anche aggiungere raggi solari, bagliori, grana e nebbia. Insomma, una gamma di effetti in grado di soddisfare le esigenze dei creativi.

Un altro punto su cui Skylum ha lavorato molto riguarda il miglioramento dei ritratti. Un pannello è dedicato proprio al ritratto. La funzione Miglioramento della pelle AI liscia la pelle e elimina i difetti. Ecco un esempio:

Il pannello Migliora ritratto è molto ricco di funzioni. Si può modificare la luce sul viso, rimuovere gli occhi rossi, sbiancarli e ingrandirli. Inoltre si può anche assottigliare il viso, saturare le labbra, renderle più rosse e sbiancare i denti. Sono tante opzioni che per avere un buon risultato vanno usate cum granu salis

Ecco la foto sopra con altri ritocchi e l’aggiunta di un po’ di effetto Orton.

C’è poi il pannello Professionale con altri strumenti utili per la modifica delle foto. Ogni pannello ha sempre la possibilità di gestire anche le funzioni avanzate o di definire delle maschere su cui il filtro deve agire. È un sistema semplice da interpretare ma decisamente potente.

Ma nell’uso pratico come funziona? Comincio col dire che il mio Mac è abbastanza datato (è del 2011), quindi i risultati che ho riscontrato potrebbero essere abbastanza diversi con un computer più moderno. Al primo avvio gli ho dato in pasto gli ultimi tre anni del mio archivio fotografico, circa 27.000 foto. Per creare il suo catalogo ha impiegato quasi un giorno. Però, poi quando si lancia il programma si accede quasi istantaneamente alla propria libreria fotografica e si può iniziare rapidamente a lavorare. Sempre per il problema della scarsa potenza del Mac l’applicazione di alcuni filtri, soprattutto quelli basati sull’intelligenza artificiale che debbono elaborare in modo dettagliato l’immagine, a volte non è immediata e richiede più tempo di un semplice filtro applicato il Lightroom. Però i risultati sono spettacolari. Essendo un utente Fujifilm ho sempre il problema degli artefatti introdotti dallo sviluppo dei Raw da molti applicativi di elaborazione fotografica, tra cui Lightroom. Luminar 4 invece ha uno sviluppo molto buono. Certo, ingrandendo al 300-400% l’immagine un po’ di artefatti si vedono comunque, ma al 100-200% non si notano proprio.

Questa foto è stata volutamente caricata: il valore della Struttura AI è stato portato al 100%, è stato aggiunto un 50% di miglioramento dei piccoli dettagli, 35% dei dettagli medi e 25% dei dettagli grandi.

L’intera foto
Al 100%
Al 200%
Al 300%
Al 600%

Insomma, è un prodotto da acquistare? Dipende da che utente siete. Se lavorate soprattutto con software gratuiti, come RawTerapy o darktable, potrebbe non interessarvi, ma vi consiglio comunque di provare la versione di prova per vedere se ci sono funzioni che i vostri applicativi non hanno. Se avete un abbonamento a Lightroom o a Capture One, Luminar 4 è sicuramente u’alternativa molto meno costosa. Se siete utenti Sony o Fujifilm e usate la versione gratuita di Capture One ma vi mancano alcune funzionalità e state valutando di passare a quella a pagamento, prima di farlo vi consiglio di provare Luminar 4.

Lumina 4 costa 89 euro. Attualmente è in promozione a 89 euro con il pacchetto Ispirazione (Varietà di stili fotografici istantanei), oppure a 99 euro con lo stesso pacchetto Ispirazione e il pacchetto Tramonti Calfornia (collezione di 25 cieli del tramonto). L’aggiornamento da una versione precedente di Luminar costa 74 euro (sempre con il pacchetto Ispirazione).

Per acquistare Luminar e cliccate qui. Al prezzo di listino potete avere 10 euro di sconto con il codice OVER50ALTOP. Se volete maggior informazioni sull’applicativo cliccate qui.

ON1 Photo RAW 2019.5 - The Best Alternative to Lightroom and Photoshop
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4 Comments

  1. Buongiorno, sono un’appassionato di fotografia ancora “acerbo”…vorrei acquistare un programma di editing per iniziare a fotografare anche in Raw; essendo utente Fuji (xt3), sono orientato sul Capture one ma, leggendo il suo articolo sul Luminar 4, sono attualmente indeciso sulla scelta da fare! Anche perchè sono un neofita per quanto concerne la post – produzione fotografica, per questo motivo Luminar mi sembra più semplice da gestire. Quale consiglio pùò darmi in proposito? Ringrazio anticipatamente

    1. Salve Marco, innanzitutto se hai una Fuji puoi scaricare gratuitamente la versione base gratuita per gli utenti Fuji di Capture One. E’ la versione base e manca di alcune opzioni interessanti, ma per iniziare va benissimo. Poi potrai scegliere se acquistare la versione pro per utenti Fuji di Capture One oppure se usare un programma come Luminar a fianco di C1. Mi spiego meglio: la gestione delle foto lo puoi fare ancora con C1 e anche le modifiche di base, poi puoi passare la foto a Luminar per le modifiche più impegnative.
      Dipende molto da con che programma si è abituati a lavorare. Sicuramente Luminar offre funzioni avanzate a un prezzo molto più competitivo di Capture One Pro.
      Se, come ho capito, hai poca dimestichezza con i programmi di elaborazione fotografica ti consiglio di iniziare con la versione gratuita per Fujifilm di Capture One.
      Luminar 4 è decisamente più semplice da usare perché ha molte modifiche automatiche basate sull’intelligenza artificiale.

      1. Salve, innanzitutto mi scuso se rispondo in ritardo ma, solo ora ho preso visione della gentile risposta. D’accordo, come già avevo pensato di fare, procederò come consigliato con la versione gratuita di C1, farò esperienza e poi deciderò sul programma che più riterrò adatto al mio modo di lavorare.
        Ringrazio per la celerità della risposta e del suggerimento.

        1. Salve, innanzitutto mi scuso se rispondo in ritardo ma, solo ora ho preso visione della gentile risposta. D’accordo, come già avevo pensato di fare, procederò come consigliato con la versione gratuita di C1, farò esperienza e poi deciderò sul programma che più riterrò adatto al mio modo di lavorare.
          Ringrazio per la celerità della risposta e del suggerimento.

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