Spesso molti utenti di Lightroom Classic non sfruttano tutte le funzionalità e le app incluse nel piano Fotografia. In particolare sono pochi quelli che sincronizzano il loro catalogo con il cloud Lightroom. Perché? Generalmente c’è una certa riluttanza a utilizzare “il cloud” perché si teme di consumare rapidamente i 20 GB di spazio di archiviazione inclusi nel piano base. Eppure è possibile sincronizzare la propria libreria Ligtroom Classic del Pc o del Mac e gestire le foto anche con l’app Lightroom sui vari dispositivi mobili senza occupare alcuno spazio su cloud. Come? Vediamo di spiegarlo qui.

Cominciamo con ricordare i due piani Fotografia di Adobe. Il più utile è sicuramente quello che comprende Lightroom Classic, Lightroom (per desktop, tablet  smartphone che gestisce le foto sul cloud), Photoshop su desktop e iPad e 20 GB di spazio sul cloud Adobe. L’altro piano è pensato per un intenso uso del cloud e comprende solo Photoshop Lightroom e 1 TB di spazio sul cloud Adobe. Il costo dei due piani è identico, ma il secondo è decisamente più limitato, soprattutto perché con Lightroom Classic e un piccolo trucco si possono ottenere le stesse cose senza occupare spazio cloud.

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Come fare

Per prima cosa occorre abilitare la sincronizzazione nel catalogo Lightroom Classic su desktop. Attenzione che è possibile sincronizzare un solo catalogo alla volta. Personalmente creo un catalogo per ogni anno solare che contiene tutte le foto ordinate per servizio.

Cercate l’icona del cloud nell’angolo in alto a destra dell’interfaccia, icona posizionate in quel punto dopo l’aggiornamento di giugno. Quindi fate clic sul pulsante Avvia sincronizzazione per consentire al catalogo di Lightroom Classic di comunicare con gli altri client Lightroom, ossia con una qualsiasi delle app Lightroom per iOS, Android, Win, Mac e ChromeOS.

Le Collezioni di Lightroom Classic sono il veicolo per la sincronizzazione delle foto con gli altri client Lightroom tramite il cloud. È possibile contrassegnare le raccolte esistenti da sincronizzare o creare nuove raccolte per questo scopo (o si possono usare in contemporanea cartelle esistenti e create ex novo). Per avviare la sincronizzazione basta selezionare la casella accanto alla raccolta che si desidera sincronizzare.

Il programma sincronizza solo le collezioni selezionate (personalmente le sincronizzo tutte). La cosa importante è che Lightroom scarica nel cloud solo le anteprime avanzate delle foto e non gli originali, anteprime che permettono di lavorare perfettamente da qualsiasi client (desktop, tablet o smartphone che sia). Sono anteprime piuttosto pesanti ma, cosa ancora più importante, non vengono conteggiate nel calcolo dello spazio cloud Adobe che avete a disposizione. Anche se sincronizzate 10.000 foto i vostri 20 Gb non verranno toccati e potrete lavorare le foto sul desktop oppure sul tablet o lo smartphone. Una comodità non da poco. E ogni modifica fatta su un device comparirà immediatamente sugli altri.

Il mio catalogo su PC, dove risiedono anche gli originali delle foto
Il catalogo sincronizzato su iPad
Lo stesso catalogo sincronizzato su uno smartphone Android

Per non consumare spazio sul cloud Adobe dovete ricordarvi che le foto vanno sempre importate da Lightroom Classic per desktop (Pc o Mac che sia) e archiviate localmente. Il programma genererà le Anteprime avanzate e le invierà al cloud Adobe senza conteggiarvi consumo di spazio.

Modifica su smartphone di una foto sincronizzata