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La Chiesa parrocchiale dei Santi Gervaso e Protaso rappresenta, con il vicino battistero, il monumento più significativo di Baveno.

La chiesa parrocchiale, consacrata il 13 Maggio 1343, è dedicata ai due santi martiri romani Gervaso e Protaso, le cui spoglie furono rinvenute da Sant’Ambrogio. Fu edificata nel corso del XII secolo ma presenta rifacimenti e aggiunte di epoche successive: gli affreschi situati e l’abside nel 1607, gli ingrandimenti delle cappelle laterali nel XVIII, la sacrestia nel 1717.

Della costruzione originaria restano solo il campanile, una parte del fianco sinistro e la facciata romanica, impreziosita da un pregevole portale scolpito, strombato e sormontato da un arco a tutto sesto e da un affresco, purtroppo molto rovinato, raffigurante S. Cristoforo.

All’interno, i pilastri dell’arco trionfale sono adornati da affreschi romanico-gotici mentre la terza cappella a destra dell’unica navata ospita due tavole attribuite a Defendente Ferrari (sec. XVI) e facenti presumibilmente parte di un polittico: si tratta dell’Adorazione della Vergine e della Presentazione al Tempio.

Sull’arco dell’abside sono raffigurati i Santi Patroni, lungo le pareti l’Annunciazione attribuita a Camillo Procaccini (1551-1629), il Sacrificio di Isacco al Vermiglio e Santa Lucia di Isidoro Bianchi (1602-1690). Da notare anche i paliotti d’altare nelle cappelle laterali e, sulla volta centrale, il massiccio crocifisso ligneo cinquecentesco con la visione del Golgota affrescata dai Francinetti come sfondo.

Il Battistero

Il battistero pur essendo di origine paleocristiana fu pesantemente modificato in epoca barocca. Gli affreschi della cupola sono databili nei secoli XV e XVI.

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